Gnatologia

Gnatologia


 

MAL DI TESTA...andiamo dal dentista!

Il dentista!? Eh già, proprio dal dentista!

Per esporre esattamente la sinergia che intercorre tra cefalee, malocclusone, postura e denti, bisogna pero' fare una piccola digressione, un excursus nella storia della medicina e il suo sviluppo. Non spaventatevi perch√® sar√† il pi√Ļ breve possibile. In tempi passati la medicina si basava su un'interpretazione fascicolare del corpo umano.

Ogni parte del corpo era divisa e studiata in modo autonomo rispetto al resto dell'organismo. Questo ha portato alla suddivisione della medicina in varie branche ed aree, dando la possibilit√† dello sviluppo di diverse figure professionali, tutte mediche, certo, che per√≤ si occupano di una sola area specifica. Questa divisione era probabilmente inevitabile: serviva cio√® ad entrare in profondit√† nella conoscenza e negli eventuali problemi che possono affliggere ogni organo. Una distinzione insomma, molto simile a quella fatta dai meccanici per la
riparazione delle vetture. Ma il corpo non √® una macchina, e, dopo i necessari studi e la divisone dei diversi organi, si rendeva altrettanto necessario la riunione degli stessi, un ritorno alla conoscenza ed interpretazione globale del corpo una volta conosciuto in tutte le sue minime parti; ritorno favorito da una maggiore conoscenza e comprensione delle varie parti che la compongono.

Ecco allora farsi strada una nuova interpretazione, un nuovo approccio e visione dell'organismo umano, che trae la sua origine da quella branca medica chiamata Gnatologia.

La Gnatologia infatti si basa proprio sui vari collegamenti che ci sono tra diversi organi del nostro corpo, tra di loro limitrofi ma, all'apparenza, non cos√¨ influenzati l'uno dall'altro.

Ma di cosa si occupa esattamente la Gnatologia?

Questa scienza studia il rapporto che intercorre tra denti, articolazione temporo mandibolare (ATM), muscoli mascellari e l'intero sistema nervoso che ne comanda il funzionamento. Molto importante in questo senso proprio l'ATM, quell'articolazione che collega l'osso mascellare all'osso occipitale del capo. Ecco che allora, un mal di
testa o una cefalea, possono scaturire da una posizione errata della mandibola rispetto al cranio, e dalla conseguente tensione anomala dell'ATM.

Eppure, chi soffre di mal di testa non pensa mai di andare a visita dal dentista! Dunque, in tal caso, solo la visita da un buon medico potrebbe rivelare l'origine reale del dolore. Per buon medico intendoquel tipo di professionista che, nella diagnosi, cerca di andare oltre al suo solo campo specifico. Lo stesso discorso possiamo farlo per i
muscoli del collo, che collegano la mandibola alle scapole: una tensione errata dovuta da squilibri mandibolari pu√≤ portare ad intensi ed
antipatici dolori.

La Gnatologia viene definita anche Posturale, proprio perch√®, occupandosi tra le altre cose della posizione corretta della mandibola, ha a che fare con l'intera postura e l'equilibrio dello scheletro umano.

Come è possibile?

Facile: uno squilibrio evidente della mandibola, portato magari da qualche mal occlusione delle arcate dentali, pu√≤ essere la causa per esempio del mal di schiena, proprio perch√® la compromissione portata da questo squilibrio pu√≤ arrivare ad interessare le vertebre poste immediatamente sotto il cranio. Difficile da credere, eppure √® cos√¨!

Andiamo dal dentista. L'aspetto diagnostico diventa dunque fondamentale. Una buona diagnosi √® l'unica garanzia di prevenire l'insorgenza di uno dei malesseri prima citati.

Potrebbe risultare per esempio quanto mai inutile e nocivo assumere farmaci contro il mal di testa se poi il problema principale si trova nel cavo orale, non trovate? Nella definizione che abbiamo fornito della gnatologia, si √® introdotto inoltre un concetto ben preciso: quello della mal occlusione. Si tratta sostanzialmente dell'errata aderenza delle due arcate dentali antagoniste, che impediscono la chiusura corretta della bocca.

Cosa può causare una mal occlusione?

In effetti molti fattori possono giocare un ruolo nello sviluppo di questa patologia. Vediamone alcuni:

Innanzitutto la forma dei denti, che pu√≤ essere di impedimento all'occlusione: denti troppo sporgenti,
troppo lunghi, troppo corti o mancanti; per superare il problema a quel punto si rende necessario l'utilizzo di uno strumento ortodontico, come il byte.

Non tutti i dentisti però hanno approfondito l'argomento, ed il byte è solo uno strumento di resina, che bisogna saper usare per poter riequilibrare l'armonia di muscoli e A.T.M.

√Č come una penna, con cui si pu√≤ scrivere un poema cosi come scarabocchi. In seguito bisogna essere in grado di ristabilire un'adeguata terapia definitiva, con gli strumenti che l'odontoiatria moderna offre, quali l'ortodonzia, che puo riallineare quegli elementi dentali storti, riportandoli in posizione naturale ed armoniosa con il resto del cavo orale. Una terapia che pu√≤ rivelarsi anche lunga, ma di certo efficace.

Le occlusioni dentali possono essere inoltre impedite da una malformazione dell'arcata, magari congenita che necessitano di chirurgia maxillo facciale. Oltre che naturalmente, il rimpiazzo degli elementi mancanti all'interno della cavit√† orale.

Io mi occupo di gnatologia dal 1998 ho seguito un master biennale con lo staff del professor Molina del S. Raffaele di Milano, che √® senz'altro uno dei massimi esperti di patologie legate all'occlusione. Ho personalmente seguito e curato con successo centinaia di pazienti.

All'occorrenza mi avvalgo della collaborazione di un ortodontista e di un osteopata. 

 

 

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