Pierrel, con 60 anni di esperienza nello sviluppo e nella produzione di anestetici dentali utilizzati in tutto il mondo, presenta l’iniettore monouso precaricato con anestetico, che elimina la gestione e i rischi di una siringa tradizionale.

L’iniettore Pierrel è pronto per l’uso, confezionato in blister singolo, consente sempre l’aspirazione, è  dotato di sistema di sicurezza che protegge il dentista dalle punture accidentali mentre protegge il paziente e lo studio dalle contaminazioni crociate.

Da oggi l’iniettore è in confezioni da 10 pezzi pronti all’uso, pratico e dai costi contenuti.

 

Dopo diversi anni di crisi, il settore odontoiatrico sembra attraversare una nuova fase di ripresa.

La crisi economica, infatti, è stata responsabile della trasformazione delle priorità di spesa dei cittadini, riguardanti altri bisogni diversi dal ricorso a cure dentali adeguate.

Ad oggi però la domanda di prestazioni sembra essere in netto miglioramento. Tra il 2013 e il 2015 la spesa odontoiatrica nazionale ha evidenziato segni di ripresa, con previsioni molto positive per il 2017, anno in cui la crescita ipotizzata è di € 10,5 miliardi contro i 10 del 2014. (Analisi e ricerche Ernst & Young)

 

MAL DI TESTA...andiamo dal dentista!

Il dentista!? Eh già, proprio dal dentista!

Per esporre esattamente la sinergia che intercorre tra cefalee, malocclusone, postura e denti, bisogna pero' fare una piccola digressione, un excursus nella storia della medicina e il suo sviluppo. Non spaventatevi perchè sarà il più breve possibile. In tempi passati la medicina si basava su un'interpretazione fascicolare del corpo umano.

Ogni parte del corpo era divisa e studiata in modo autonomo rispetto al resto dell'organismo. Questo ha portato alla suddivisione della medicina in varie branche ed aree, dando la possibilità dello sviluppo di diverse figure professionali, tutte mediche, certo, che però si occupano di una sola area specifica. Questa divisione era probabilmente inevitabile: serviva cioè ad entrare in profondità nella conoscenza e negli eventuali problemi che possono affliggere ogni organo. Una distinzione insomma, molto simile a quella fatta dai meccanici per la
riparazione delle vetture. Ma il corpo non è una macchina, e, dopo i necessari studi e la divisone dei diversi organi, si rendeva altrettanto necessario la riunione degli stessi, un ritorno alla conoscenza ed interpretazione globale del corpo una volta conosciuto in tutte le sue minime parti; ritorno favorito da una maggiore conoscenza e comprensione delle varie parti che la compongono.

Ecco allora farsi strada una nuova interpretazione, un nuovo approccio e visione dell'organismo umano, che trae la sua origine da quella branca medica chiamata Gnatologia.

La Gnatologia infatti si basa proprio sui vari collegamenti che ci sono tra diversi organi del nostro corpo, tra di loro limitrofi ma, all'apparenza, non così influenzati l'uno dall'altro.

Ma di cosa si occupa esattamente la Gnatologia?

Questa scienza studia il rapporto che intercorre tra denti, articolazione temporo mandibolare (ATM), muscoli mascellari e l'intero sistema nervoso che ne comanda il funzionamento. Molto importante in questo senso proprio l'ATM, quell'articolazione che collega l'osso mascellare all'osso occipitale del capo. Ecco che allora, un mal di
testa o una cefalea, possono scaturire da una posizione errata della mandibola rispetto al cranio, e dalla conseguente tensione anomala dell'ATM.

Eppure, chi soffre di mal di testa non pensa mai di andare a visita dal dentista! Dunque, in tal caso, solo la visita da un buon medico potrebbe rivelare l'origine reale del dolore. Per buon medico intendoquel tipo di professionista che, nella diagnosi, cerca di andare oltre al suo solo campo specifico. Lo stesso discorso possiamo farlo per i
muscoli del collo, che collegano la mandibola alle scapole: una tensione errata dovuta da squilibri mandibolari può portare ad intensi ed
antipatici dolori.

La Gnatologia viene definita anche Posturale, proprio perchè, occupandosi tra le altre cose della posizione corretta della mandibola, ha a che fare con l'intera postura e l'equilibrio dello scheletro umano.

Come è possibile?

Facile: uno squilibrio evidente della mandibola, portato magari da qualche mal occlusione delle arcate dentali, può essere la causa per esempio del mal di schiena, proprio perchè la compromissione portata da questo squilibrio può arrivare ad interessare le vertebre poste immediatamente sotto il cranio. Difficile da credere, eppure è così!

Andiamo dal dentista. L'aspetto diagnostico diventa dunque fondamentale. Una buona diagnosi è l'unica garanzia di prevenire l'insorgenza di uno dei malesseri prima citati.

Potrebbe risultare per esempio quanto mai inutile e nocivo assumere farmaci contro il mal di testa se poi il problema principale si trova nel cavo orale, non trovate? Nella definizione che abbiamo fornito della gnatologia, si è introdotto inoltre un concetto ben preciso: quello della mal occlusione. Si tratta sostanzialmente dell'errata aderenza delle due arcate dentali antagoniste, che impediscono la chiusura corretta della bocca.

Cosa può causare una mal occlusione?

In effetti molti fattori possono giocare un ruolo nello sviluppo di questa patologia. Vediamone alcuni:

Innanzitutto la forma dei denti, che può essere di impedimento all'occlusione: denti troppo sporgenti,
troppo lunghi, troppo corti o mancanti; per superare il problema a quel punto si rende necessario l'utilizzo di uno strumento ortodontico, come il byte.

Non tutti i dentisti però hanno approfondito l'argomento, ed il byte è solo uno strumento di resina, che bisogna saper usare per poter riequilibrare l'armonia di muscoli e A.T.M.

É come una penna, con cui si può scrivere un poema cosi come scarabocchi. In seguito bisogna essere in grado di ristabilire un'adeguata terapia definitiva, con gli strumenti che l'odontoiatria moderna offre, quali l'ortodonzia, che puo riallineare quegli elementi dentali storti, riportandoli in posizione naturale ed armoniosa con il resto del cavo orale. Una terapia che può rivelarsi anche lunga, ma di certo efficace.

Le occlusioni dentali possono essere inoltre impedite da una malformazione dell'arcata, magari congenita che necessitano di chirurgia maxillo facciale. Oltre che naturalmente, il rimpiazzo degli elementi mancanti all'interno della cavità orale.

Io mi occupo di gnatologia dal 1998 ho seguito un master biennale con lo staff del professor Molina del S. Raffaele di Milano, che è senz'altro uno dei massimi esperti di patologie legate all'occlusione. Ho personalmente seguito e curato con successo centinaia di pazienti.

All'occorrenza mi avvalgo della collaborazione di un ortodontista e di un osteopata. 

 

 

Che cos’è l'odontoiatria pediatrica?


L'odontoiatria pediatrica o infantile, è la branca dell’odontoiatria rivolta ai bambini e si occupa di prevenire l’insorgenza di lesioni cariose dei denti da latte (decidui), della loro eventuale cura e di intercettare eventuali malocclusioni.

Perché è importante curare i denti decidui?


Nonostante siano destinati ad essere sostituiti da quelli permanenti definitivi, i denti decidui svolgono diversi ruoli fondamentali: consentono una corretta funzione masticatoria e fonetica, mantengono lo spazio e guidano l’eruzione dei denti permanenti e la crescita scheletrica; inoltre va segnalato che un’infezione dei denti da latte (decidui) può causare macchie e anomalie dello smalto nei denti permanenti.

 

L’ortodonzia è quella branca dell’odontoiatria che corregge la posizione errata di denti e mandibole.
I denti storti e che non aderiscono correttamente fra di loro, sono difficili da tenere puliti e sono a rischio di carie e di malattie parodontali; inoltre causano ulteriore stress ai muscoli della masticazione provocando mal di testa, disturbi all’articolazione temporomandibolare (ATM), dolore al collo, alla schiena e alle spalle. 

I denti storti e non posizionati correttamente sono anche poco piacevoli dal punto di vista estetico.

La Terapia Ortodontica può essere effettuata con apparecchiature di tipo: 

Fisso

che non può essere rimossa dal paziente e che utilizza i brackets (stelline), posizionati sui denti e uniti tra loro da un archetto che esercitano una particolare forza sui denti (Apparecchio sso)

Mobile

che il paziente può rimuovere e che viene utilizzata fondamentalmente per stimolare la crescita armonica delle arcate ossee (Apparecchio mobile).

Funzionale

che ha l’obiettivo di ridurre o di eliminare il problema scheletrico nel paziente in crescita in modo che, una volta erotti i denti permanenti, i problemi dentali che rimangono possano essere risolti più facilmente e brillantemente con una seconda fase di trattamento meno complicata. 

Invisibile (Ortodonzia con sistematica Invisalign)

L’apparecchio invisibile per i denti negli ultimi anni viene usato sempre di piu sostituendo l’apparecchio sso tradizionale. Il suo successo è stato dimostrato su milioni di pazienti soddisfatti in tutto il mondo, soprattutto negli stati uniti dove è piu popolare.

E’ destinato principalmente a pazienti adulti con lievi irregolarità nella posizione dei denti.
Il trattamento inizia con una visita odontoiatrica e RX panoramica dentale procedendo con fotogra e e impronte che vengono inviate per l’analisi.

Per ogni paziente viene piani cato individualmente il piano di cure e la sua durata.
Vengono sviluppati una serie di mascherine progressive invisibili in grado di modi care le anomalie di posizione degli elementi dentali. Queste mascherine vengono sostituite ogni 3-4 settimane. 

 

 



Denti inclusi o ritenuti
Quando un dente non compare nel cavo orale trascorso il normale periodo per l'eruzione, questo viene considerato incluso o ritenuto: I denti inclusi più frequenti in assoluto sono i denti del giudizio.

Denti del Giudizio (Ottavi)
Molto spesso, per mancanza di spazio nell'arcata dentaria, alcuni denti (soprattutto i denti del giudizio) rimangono parzialmente o totalmente sommersi nell'osso o nella gengiva, crescendo a volte in direzione scorretta. Se questo accade sono inutili alla masticazione e possono causare i seguenti problemi:

  • Quando il dente è parzialmente ricoperto dalla gengiva è facile che batteri e residui di cibo rimangano intrappolati e latenti al di sotto di essa. Questo come conseguenza provoca delle infiammazioni gengivali con dolore, gonfiore, difficoltà ad aprire la bocca.
  • Per la posizione scorretta, o perchè coperto da gengiva, l'igiene del dente può essere difficile e quindi può cariarsi. Lo stesso può accadere al dente vicino, che può essere anche spostato o danneggiato;
  • Se in posizione anomala il dente può interferire con la masticazione;
  • Dal dente incluso può anche formarsi una cisti che, col tempo, si ingrandisce a spese dell'osso circostante
  • In presenza di tali disturbi, o per prevenirne la loro comparsa è necessario procedere quindi, alla loro estrazione.

Rischio di carie e di infezioni
L'igiene dentale, nella zona dei denti del giudizio parzialmente inclusi, è difficoltosa. La conseguenza ovviamente, è la comparsa di una lesione cariosa, sia dei denti del giudizio stessi, ma cosa ancor più grave è una lesione cariosa a carico della superficie distale dei secondi molari adiacenti. Nella zona d'eruzione del dente si possono anche produrre infiammazioni croniche della gengiva o ascessi purulenti dolorosi.

Cisti
I denti del giudizio inclusi non di rado sono la causa di formazioni cistiche (Cisti Follicolari o Dentigena). Per cisti si intendono delle cavità tondeggianti che si espandono nell'osso senza farsi notare, distruggendolo. In casi molto rari, da una cisti può avere origine un tumore.

Rischi e complicazioni
La rimozione chirurgica dei denti del giudizio è un'operazione di routine, effettuata nel nostro studio molto frequentemente. Con l'esperienza del chirurgo diminuisce anche il rischio di eventuali complicazioni.

Disciplina di punta dell'Odontoiatria moderna. L'implantologia dentale consiste nell'inserimento nell'osso mascellare o mandibolare di pilastri in titanio che, una volta integrati nell'osso stesso, potranno supportare un dente artificiale idoneo a svolgere la sua funzione.

Implantologia computer assistita
è un rivoluzionario sistema di pianificazione del trattamento e di implementazione chirurgica che agevola il lavoro del dentista e offre molti vantaggi al paziente. In pratica, si utilizza un nuovo e moderno programma informatico, che permette di progettare al computer tutto l'intervento chirurgico e sapere, in anticipo, senza dover tagliare e aprire le gengive, dove posizionare gli impianti. Questo permette di inserire subito le protesi (definitive o provvisorie) sugli impianti e consente ai pazienti di riacquistare il sorriso dopo una sola seduta.

I vantaggi e i benefici della Implantologia computer assistita

Confort:
Il trauma post intervento, in questa metodica, è ridotto al minimo. Molte volte il paziente stesso non si accorge di avere già gli impianti inseriti in bocca. Uno dei grossi vantaggi della chirurgia guidata è la mini invasività, che riduce notevolmente il trauma e il dolore percepito dal paziente stesso.

Sicurezza:
Tutta la pianificazione viene eseguita prima dell’intervento. Questo riduce i rischi e gli imprevisti.

Risultato estetico:
La pianificazione protesica è alla base di questa tecnica. Tutto parte dal sorriso finale del paziente. Chi si rivolge al dentista per un intervento del genere ha come obbiettivo tornare a sorridere, non doversi trattenere nel fare una risata o nel mostrare un bel sorriso.

Tempi e costi:
Poter pianificare il lavoro, permette di ottimizzare tempi e costi dello studio, facendo ottenere al paziente un notevole risparmio. Il tempo inizialmente investito nel programmare la visita radiologica, l’assemblaggio della DIMA, l’intervento chirurgico, la presa d’impronta e l’applicazione protesica, garantisce scorrevolezza nelle operazioni stesse facendo guadagnare tempo e risorse.
Con l'Implantologia Computer Assistita è finalmente possibile inserire più impianti in diversi siti in una sola seduta.

Protesi immediata:
La possibilità di inserire contestualmente all’intervento o comunque nelle 48/72 ore successive, una protesi definitiva.
La necessità di fornire una protesi, sia provvisoria che definitiva, nel minor tempo possibile ha portato alla sistematica ricerca di soluzioni protesiche innovative. 

Il nostro modo di operare

Prima visita: viene presa l’impronta del paziente per la costruzione della DIMA radiologica)
Si esegue successivamente la Tac cone beam
Seconda visita: (programma clinico e preventivo di spesa)
Preparazione della DIMA chirurgica
Intervento per l’inserimento dell’impianto con eventuale protesi immediata
(provvisoria)

La protesi fissa consiste nella sostituzione dei denti mancanti con corone o ponti direttamente cementati su elementi dentari. 
La protesi mobile totale un sostituto artificiale dei denti, che si applica nei casi di mancanza completa dei denti, la cui tenuta dovuta alla precisa conformazione dei bordi rispetto alla linea mucogengivale. 

E' chiamata anche dentiera. Nel caso in cui esistano nella bocca alcuni elementi dentari, la protesi rimovibile viene definita parziale e la tenuta avviene mediante applicazione di ganci metallici sui denti. Ora e' possibile anche avere ganci estetici praticamente invisibili

Faccette
Le faccette sono sottilissimi gusci di ceramica: applicate sulla superficie esterna del dente, ne mascherano imperfezioni legate al colore, alla forma o alla posizione.
La preparazione del dente quando è necessario, consiste nell'asportare un piccolo spessore di sostanza dentale, variabile secondo il caso; si tratta di una procedura conservativa, che non comporta danno alla polpa e rimane entro i limiti dello smalto. Lo spessore molto sottile della ceramica (0,4 - 0,6 mm) conferisce al rivestimento quella semi-trasparenza così naturale che ha fatto il successo di questo restauro. Infatti, lo speciale effetto "lente a contatto" lo rende praticamente invisibile.
Attraverso una particolare e moderna tecnica di adesione chimica tra la ceramica e lo smalto si ottiene un risultato efficiente ed estetico eccezionale che riproduce il colore, forma e translucenza dei denti naturali. Difatti alcune volte si ha molta difficoltà nel distinguere i denti ricoperti con faccette di ceramica da quelli naturali.

Quali vantaggi offrono le faccette?
Paragonabile ad una normale corona, la procedura è molto più conservativa per i denti, poichè viene sacrificata una quantità molto minore di sostanza dentale. Inoltre, le faccette sono durevoli nel tempo e resistenti alle forze masticatorie.
Il loro punto forte è però l'eccezionale estetica. Al contrario di una corona metallo-ceramica, il bordo tra la sottile faccetta di ceramica ed il dente naturale è praticamente invisibile, e non deve quindi essere posto sotto la gengiva. Con le faccette non esiste il noto problema di irritazioni gengivali causato dalle corone, con conseguente retrazione delle gengive e visibilità dei margini delle corone. Per i denti molto scuri, prima dell'applicazione delle faccette si consiglia un trattamento preliminare di sbiancamento, per evitare trasparenze di colore indesiderate.

Indicazioni:
Le faccette si utilizzano su un dente fondamentalmente sano, ma con problemi estetici, tra i quali:

  • Discromie (macchie permanenti) Macchie permanenti che non si possono migliorare con le tecniche di sbiancamento
  • Diastemi (spazio fra i denti) si applicano ai denti faccette di dimensione leggermente maggiore di quella della superficie di applicazione, in modo da riempire gli spazi vuoti.
  • Denti con anomalie di forma.
  • Denti che presentano difetti dello smalto: l'amelogenesi imperfetta. Per simili correzioni si richiedono tecniche cliniche
  • Denti con forme scorrette o usurate
  • Denti abrasi: Risultato di processi erosivi: chimici (vomito da bulimia, abuso di bevande acide, quali limone o vari tipi di cola); meccanici (bruxismo, scorretto spazzolamento).
  • Ortodonzia istantanea: Denti con anomalie di posizione: denti ruotati o disallineati che possono essere corretti con l'utilizzo delle faccette. Con questa tecnica si ha la possibilità di migliorare immediatamente l'aspetto dei denti disallineati o affollati.

Che cos'è l'Endodonzia? 
Qualora una carie venga trascurata ed i batteri arrivino al centro del dente ove si trova la polpa, per recuperare il dente ci sarà bisogno di una Terapia Canalare o Devitalizzazione. L'Endodonzia è dunque quella branca dell'Odontoiatria che consente di mantenere in bocca dei denti che altrimenti sarebbero condannati all'estrazione. 

Quando si ha necessità di una terapia endodontica?

Il trattamento endodontico (altrimenti noto come devitalizzazione) è necessario quando la polpa dentaria (i tessuti molli all'interno del dente) si infiamma irreversibilmente o si infetta.
L'infiammazione o l'infezione della polpa può verificarsi per svariati motivi: carie profonde, ripetute procedure odontoiatriche o anche per via di una crepa o di una frattura del dente. Alle volte, un forte trauma può causare danni irreversibili alla polpa, anche se il dente non ha alcun segno apparente. Se l'infiammazione e/o l'infezione pulpare non viene adeguatamente curata, può portare nel tempo dolore, talvolta acuto, e ricorrenti ascessi.

Quali sono i sintomi di una polpa infiammata o infetta?
I sintomi più comuni sono:

  • dolore spontaneo
  • ipersensibilità prolungata al caldo e/o al freddo
  • fastidio e/o dolore durante la masticazione
  • discolorazione del dente
  • (in caso di infezione acuta) il gonfiore e la fuoriuscita di pus

A volte, tuttavia, non ci sono sintomi così evidenti o non ce ne sono affatto. Ciò non significa che il trattamento canalare non sia necessario.

Avrò dolore durante o dopo la terapia?


La maggior parte delle terapie endodontiche viene eseguita proprio per alleviare l'intenso dolore avvertito dal paziente che abbia una polpa infiammata. Grazie agli anestetici ed alle moderne tecnologie, la maggior parte dei pazienti non avverte il benchè minimo dolore durante la terapia. Durante i primi giorni successivi alla terapia è normale avvertire qualche dolore. Tale fastidio, qualora fosse di notevole entità, può essere facilmente tenuto sotto controllo con i più comuni analgesici. In ogni caso, basterà attenersi scrupolosamente alle indicazioni del dentista per avere un decorso post-operatorio tranquillo.

Avrò bisogno di un nuovo trattamento?

Spesso, le cause che possono rendere necessaria un'ulteriore terapia endodontica sono legate a reinfezioni delle zone interne del dente che col primo trattamento erano state sigillate. Le cause più comuni di reinfezione sono:

  • Fratture
  • Nuovi processi cariosi
  • Restauri che non sigillano più

In tutti questi casi, una nuova terapia endodontica può permettere al dente di essere recuperato appieno e di durare molti anni.

Il termine 'Conservativa' indica una branca dell'odontoiatria restaurativa, che si occupa della cura dei denti cariati, al fine di preservare lo stato di salute degli stessi, altrimenti distrutti dalla carie. 

L'odontoiatria conservativa moderna è basata sul concetto di minima invasività, con la rimozione del solo tessuto cariato e la sua sostituzione con un materiale da restauro, che viene legato direttamente al tessuto sano.
Le otturazioni possono essere fatte direttamente in bocca, otturando il dente con appositi materiali compositi, oppure in laboratorio e poi cementati in bocca: in questo caso si chiamano intarsi. L'uso delle amalgame d'argento è stato sostituito, ormai da anni, dai materiali compositi che per le loro caratteristiche adesive permettono una preparazione della cavità cariosa meno ampia.

Se la carie viene trattata in tempo, recuperare il dente è facile e veloce.
Se invece la carie viene trascurata ed i batteri arrivano alla polpa, per recuperare il dente ci sarà bisogno di una Terapia Canalare (Endodonzia).

Tuttavia, denti cariati eccessivamente trascurati non sono recuperabili e diventa necessario estrarli per evitare ascessi ed eventuali infezioni.
Ecco perchè è importantissimo spazzolare i denti dopo ogni pasto, affinchè i batteri non abbiano modo di moltiplicarsi. Inoltre, dato che quando la carie è nelle sue fasi iniziali il paziente non avverte il benchè minimo fastidio, solo visite di controllo regolari dal dentista permettono di individuare precocemente le lesioni cariose in stadi iniziali, così da poter recuperare i denti con terapie facili e veloci e non correre il rischio di perdere dei denti per la carie.

 

 

 

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